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Informativa privacy – Recupero crediti

Ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR).

Versione 1.0 – ottobre 2026. Sostituisce l'informativa privacy pubblicata in precedenza sul sito.

1. A chi si rivolge questa informativa

Questa informativa, resa ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), riguarda i dati personali trattati da Credit Report S.r.l. nell'attività di recupero crediti, svolta con licenza ai sensi dell'art. 115 del R.D. 773/1931 (TULPS) rilasciata dalla Questura della Spezia.

Si rivolge alle persone fisiche coinvolte in una pratica di recupero: debitori, garanti e coobbligati, eredi, e chi ci contatta per conto del debitore (familiari, delegati, legali).

Il ruolo di Credit Report dipende dal credito:

  • Crediti di proprietà di Credit Report, acquistati con cessione: Credit Report è titolare del trattamento.

  • Crediti gestiti per conto terzi: titolare del trattamento è il creditore che ci ha affidato la pratica. Credit Report agisce per suo conto come responsabile, o sub-responsabile, del trattamento (art. 28 GDPR), secondo le sue istruzioni. L'informativa principale è quella del creditore; questa descrive come operiamo noi.

2. Titolare del trattamento e DPO

Titolare (crediti propri) Credit Report S.r.l. con socio unico, P. IVA 01359810114
Sede legale Piazza della Repubblica 24, 57122 Livorno (LI)
Sede operativa Via Cisa Sud 168/A, 19037 Santo Stefano di Magra (SP)
Email info@creditreport.it
PEC creditreport@pec.it
Responsabile della protezione dei dati (DPO) Avv. Paolo Mascitelli, p.mascitelli@creditreport.it

Per i crediti gestiti per conto terzi, i recapiti del titolare sono indicati nelle comunicazioni che riceve l'interessato. Le richieste inviate a Credit Report su quei crediti vengono inoltrate al titolare.

3. Quali dati trattiamo e da dove provengono

  • Dati anagrafici e di contatto: nome, codice fiscale, indirizzo, telefono, email.

  • Dati sul credito: importo, origine, contratto, pagamenti, comunicazioni e accordi intercorsi.

  • Dati utili a rintracciare il debitore e a valutare la recuperabilità del credito: residenza, recapiti aggiornati, attività lavorativa, beni.

  • Contenuto delle conversazioni telefoniche, quando sono registrate o trascritte (sezione 6).

Fonti: il creditore originario o il creditore per cui operiamo; l'interessato stesso; fonti pubbliche (anagrafe, registro delle imprese, registri immobiliari e catasto, Pubblico Registro Automobilistico, registro dei protesti); fonti pubblicamente accessibili; servizi di informazioni commerciali svolti da Credit Report con licenza art. 134 TULPS o da fornitori autorizzati, come descritto nell'informativa "Informazioni commerciali e investigazioni private".

Non trattiamo categorie particolari di dati (salute, origine etnica, opinioni politiche, convinzioni religiose, vita sessuale, dati genetici o biometrici), né dati su condanne penali. Se l'interessato ci comunica spontaneamente informazioni di questo tipo, ad esempio per spiegare una difficoltà di pagamento, annotiamo solo quanto necessario a gestire la sua richiesta.

4. Perché trattiamo i dati e su quale base giuridica

Non chiediamo il consenso dell'interessato: i trattamenti si basano sulle condizioni indicate in tabella. Per i crediti gestiti per conto terzi, la base giuridica è quella del creditore titolare.

Finalità Base giuridica
Recupero stragiudiziale del credito: contatti, trattative, piani di rientro, incassi Legittimo interesse del titolare a recuperare il proprio credito (art. 6, par. 1, lett. f, GDPR); per i piani di rientro concordati, esecuzione dell'accordo (art. 6, par. 1, lett. b, GDPR)
Rintraccio del debitore e verifica dei beni Legittimo interesse del titolare (art. 6, par. 1, lett. f, GDPR)
Azioni giudiziarie sui crediti di proprietà di Credit Report Legittimo interesse ad accertare, esercitare o difendere un diritto in sede giudiziaria (art. 6, par. 1, lett. f, GDPR)
Registrazione e trascrizione delle chiamate (sezione 6) Legittimo interesse a documentare gli accordi, controllare la qualità del servizio e difendersi da contestazioni (art. 6, par. 1, lett. f, GDPR)
Adempimenti di legge, tra cui il registro degli affari previsto dal TULPS e le richieste delle autorità Obbligo di legge (art. 6, par. 1, lett. c, GDPR)
Gestione delle richieste dell'interessato o di chi agisce per suo conto Obbligo di legge (artt. 12–22 GDPR) e legittimo interesse

I dati raccolti con un servizio di informazioni commerciali, ad esempio un indirizzo rintracciato, possono essere usati anche per il recupero del credito dello stesso creditore.

Non adottiamo decisioni basate unicamente su trattamenti automatizzati, compresa la profilazione, che producano effetti giuridici sull'interessato o che incidano in modo analogo significativamente sulla sua persona (art. 22 GDPR).

5. Come contattiamo l'interessato

Possiamo contattare l'interessato con lettere, raccomandate, PEC, telefonate, SMS, email e WhatsApp, usando i recapiti forniti dal creditore, dall'interessato o reperiti dalle fonti indicate alla sezione 3.

  • Non comunichiamo l'esistenza o il contenuto della pratica a terzi, come familiari, vicini o colleghi. Prima di parlare della pratica verifichiamo di stare parlando con l'interessato.

  • Le lettere sono spedite in busta chiusa, senza indicazioni esterne sul loro contenuto.

  • I contatti avvengono in giorni e orari ragionevoli e con frequenza proporzionata alla pratica.

6. Registrazione delle chiamate

Le telefonate in entrata e in uscita possono essere registrate e trascritte. L'interessato ne è informato durante la chiamata.

  • Finalità: documentare gli accordi presi, controllare la qualità del servizio e il corretto funzionamento dei sistemi usati, difendere i diritti del titolare in caso di contestazioni.

  • Base giuridica: legittimo interesse del titolare (art. 6, par. 1, lett. f, GDPR).

  • Destinatari: personale autorizzato di Credit Report e, su richiesta o in caso di contestazione, il creditore titolare; in caso di contenzioso, gli avvocati del titolare e l'autorità giudiziaria. Le registrazioni non sono diffuse.

  • Conservazione: registrazioni audio e trascrizioni sono conservate insieme alla pratica, per gli stessi tempi indicati alla sezione 8, perché documentano gli accordi e il modo in cui la pratica è stata gestita. Le chiamate con persone estranee alla pratica, ad esempio per un numero errato, sono cancellate entro 6 mesi.

7. A chi comunichiamo i dati

I dati non sono diffusi. Possono essere comunicati soltanto:

  • al creditore titolare del credito, per i crediti gestiti per conto terzi;

  • a chi acquista il credito o valuta di acquistarlo, e ai suoi consulenti, in caso di cessione; per i crediti acquistati da Credit Report, al creditore cedente, nei limiti necessari alla gestione del credito;

  • agli avvocati che assistono il titolare, agli uffici giudiziari e agli ufficiali giudiziari, nelle azioni giudiziarie, e ai terzi coinvolti per legge nelle procedure esecutive, come il datore di lavoro o la banca in un pignoramento presso terzi;

  • alle banche e agli intermediari che gestiscono i pagamenti;

  • alle autorità e ai soggetti che vi hanno diritto per legge;

  • ai fornitori che svolgono servizi per nostro conto, nominati responsabili del trattamento (art. 28 GDPR): servizi postali e di recapito, telefonia, invio di SMS ed email, WhatsApp, gestione dei sistemi informatici.

Dove sono trattati i dati. Il gestionale delle pratiche risiede su server nella sede di Santo Stefano di Magra; gli altri sistemi su server nell'Unione europea. Alcuni servizi di messaggistica possono comportare il trattamento di dati fuori dall'Unione europea; in questi casi il trasferimento avviene solo verso Paesi con decisione di adeguatezza della Commissione europea o con le garanzie previste dagli artt. 46 e seguenti GDPR.

8. Per quanto tempo conserviamo i dati

Dati Tempo di conservazione
Pratiche su crediti di proprietà di Credit Report Finché il credito esiste, cioè fino al pagamento, a una transazione, a una nuova cessione o a una sentenza che ne accerti l'estinzione; dopo, 10 anni per eventuali contestazioni
Pratiche gestite per conto terzi Per la durata dell'incarico; alla sua conclusione i dati sono restituiti o cancellati secondo le istruzioni del creditore, salvo gli obblighi di legge
Registrazioni audio e trascrizioni delle chiamate Insieme alla pratica, per gli stessi tempi delle righe precedenti; le chiamate con persone estranee alla pratica entro 6 mesi
Registro degli affari e documenti fiscali Per i tempi previsti dalla legge (TULPS; 10 anni per le scritture contabili)

Scaduti questi termini, i dati vengono cancellati o resi anonimi.

9. I diritti dell'interessato

L'interessato può chiedere l'accesso ai propri dati e la rettifica di quelli inesatti o incompleti.

Il GDPR prevede anche il diritto di chiedere la cancellazione e la limitazione del trattamento e di opporsi al trattamento (artt. 17, 18 e 21). Finché il credito non è estinto, di norma questi diritti non trovano applicazione: i dati servono al titolare per tutelare il proprio credito e, se necessario, per farlo valere in sede giudiziaria, e in questi casi la legge esclude la cancellazione e l'opposizione (art. 17, par. 3, lett. e, e art. 21, par. 1, GDPR). Dopo l'estinzione del credito i dati sono conservati solo per i tempi della sezione 8.

Per i crediti gestiti per conto terzi, le richieste vanno rivolte al creditore titolare; quelle ricevute da Credit Report vengono inoltrate al titolare.

Le richieste vanno inviate per iscritto, via email o PEC, ai recapiti della sezione 2, allegando un documento d'identità. Chi agisce per conto dell'interessato deve allegare anche la delega. Non diamo seguito a richieste telefoniche o di cui non sia possibile verificare l'identità del richiedente.

L'interessato ha sempre diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it).

10. Riferimenti normativi

  • Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), in particolare artt. 6, 13, 14, 15–22 e 28.

  • D.lgs. 196/2003 (Codice privacy).

  • R.D. 773/1931 (TULPS), art. 115.

  • Garante per la protezione dei dati personali, provvedimento generale "Liceità, correttezza e pertinenza nell'attività di recupero crediti" del 30 novembre 2005.